LIBRARY FULL RECORD

Biblioteca di Area Agraria

Short name: NA087    Code: NA087    ICCU code: NA0274    Library kind: Centrale
Data last updated on 2018
CONTACTS
Tel. 0812539321 Fax 0812531733 Email bib.agraria@unina.it
Address
v. Università, 100 Palazzo Reale - 80055 Portici
Web site
http://biblioteca.agraria.unina.it/
Staff
Director: dott. Nicola Madonna Employees: 5
Archive holdings
Books: 65000 ACNP periodicals: 3581, referred active: 218
Discipline
Scienze agrarie
SOCIAL
TIMETABLE
monday:
9:00-16:30        
tuesday:
9:00-16:30        
wednesday:
9:00-16:30        
thursday:
9:00-16:30        
friday:
9:00-14:00        
saturdat:
chiuso    
sunday:
chiuso    
Time notes: Tutti i servizi terminano 15 minuti prima della chiusura della Biblioteca
SERVICES
Enabled services: ACNP Catalogue; Periodical administrative management (GAP); Reading seats: 65; Public terminals: 1; Services available: Photocopies; Available media: cd-rom; micro-fiches; micro-film;
Notes
A causa del loro posizionamento in locali inagibili, il servizio DD non è assicurato per tutte le riviste la cui collocazione (dopo la sigla BIB) inizia per: ALI, ARB, ATE, BOT, CHI, ECO, IDR, MEC, MIC, PAT, SAG e per tutte le riviste straniere estinte (PER EST SPA, PER EST TED, PER EST FR, PER EST PORT, PER EST VARI).
DOCUMENT DELIVERY
La Biblioteca Centrale della Facoltà di Agraria fornisce, su richiesta, fotocopie di articoli di riviste a titolo gratuito, nel rispetto delle norme vigenti in materia di diritto d'autore. L'eventuale rimborso per fotocopie, spese postali, etc., verrà preso in esame solo in caso di richieste di notevole entità. Non si effettua prestito interbibliotecario di opere monografiche. Non si prendono in esame richieste di privati.
CONSULTATION AND LOAN
Consultation is available for: teachers; researchers; undergraduates; faculty students; university student; external users; Loan is available for: teachers; researchers; undergraduates; faculty students; university student; external users;
Regulation
Art. 1 . Finalità 1. La Biblioteca di Area Agraria, istituita con DG/2013/216 del 14.02.2013, d.ora in poi denominata Biblioteca, acquisisce e gestisce i beni librari e documentari nel settore di pertinenza scientifica del Dipartimento di Agraria al fine di erogare servizi per la didattica e la ricerca in applicazione delle norme contenute nel Regolamento del Sistema Bibliotecario e del Centro di Ateneo per le Biblioteche, di seguito denominato Regolamento SBA, emanato il 14 febbraio 2013 con D.R. 2013/569 cui si fa riferimento per quanto non specificato. Art. 2 . Utenti 1. Ai sensi dell.art. 2 del Regolamento SBA e della Carta dei Servizi comune a tutte le Biblioteche di Area dell'Università di Napoli Federico II, la biblioteca eroga i propri servizi alle seguenti tipologie di utenti: a. utenti interni di area b. utenti interni di altre aree e utenti SHARE c. utenti esterni In particolare, la Biblioteca, pur garantendo la disponibilità delle proprie raccolte a quanti ad esse interessate, dà la priorità alle diverse categorie di utenti interni, rispetto alle quali possono essere differenziate modalità di accesso e di erogazione e fruizione dei servizi. 2. Sono "utenti interni di area" tutti coloro - studenti curriculari, dottorandi, specializzandi, studenti Erasmus, titolari di borse di studio, assegnisti di ricerca, docenti, docenti ospiti, professori a contratto, collaboratori linguistici, cultori della materia, personale tecnico-amministrativo, contrattisti a tempo determinato, lavoratori interinali, volontari del servizio civile, laureati per un anno dopo la laurea - che risultano istituzionalmente afferenti al Dipartimento di Agraria. 3. Sono .utenti interni di altre aree e utenti SHARE. tutti coloro - studenti curriculari, dottorandi, specializzandi, studenti Erasmus, titolari di borse di studio, assegnisti di ricerca, docenti, docenti ospiti, professori a contratto, collaboratori linguistici, cultori della materia, personale tecnico-amministrativo, contrattisti a tempo determinato, lavoratori interinali, volontari del servizio civile, laureati per un anno dopo la laurea, che risultano istituzionalmente afferenti a qualsiasi altra struttura o Dipartimento dell'Università di Napoli Federico II, nonché tutti coloro che hanno un rapporto diretto e ufficiale di dipendenza o di studio con uno degli Atenei aderenti alla Convenzione SHARE (Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Università degli Studi di Napoli "Parthenope", Università degli Studi di Salerno, con sede legale, in Fisciano (Salerno), Università degli Studi del Sannio, Università degli Studi della Basilicata). 4. Sono "utenti esterni" tutti coloro che non rientrano nelle precedenti definizioni e che, per motivi di studio o di ricerca, chiedono di essere accreditati come utenti e presentano motivata richiesta di autorizzazione, che è sottoposta all.approvazione del direttore della biblioteca. Qualora la domanda venga accolta, il direttore dispone il periodo di tempo per il quale l'utente può usufruire dei servizi. Il direttore stabilisce altresì a quali servizi può accedere l'utente. Sono "utenti esterni" tutti coloro che non rientrano nelle precedenti definizioni e che, per motivi di studio o di ricerca, chiedono di essere accreditati come utenti e presentano motivata richiesta di autorizzazione, che è sottoposta all.approvazione del direttore della biblioteca. Qualora la domanda venga accolta, il direttore dispone il periodo di tempo per il quale l'utente può usufruire dei servizi. Il direttore stabilisce altresì a quali servizi può accedere liutente. 5. La Biblioteca può rilasciare agli utenti una tessera per l'accesso ai servizi. Art. 3 . Organi 1. Sono organi della Biblioteca: a. il direttore; b. la Commissione di Biblioteca. Art. 4 . Il direttore di Biblioteca e suoi compiti 1. Il direttore è un'unità di personale tecnico-amministrativo inquadrata nell'area delle Biblioteche e nella categoria EP o D ed è nominata dal Direttore Generale dell.Università, acquisito il parere del Presidente del CAB. 2. Il direttore svolge i seguenti compiti: a. in attuazione delle linee di indirizzo stabilite dal Comitato Direttivo del CAB, promuove e controlla l.attività di programmazione, sia di contenuti che di struttura, e in particolare cura il più ampio arricchimento e relativo aggiornamento del materiale per tutte le aree disciplinari di competenza della Biblioteca, secondo il piano approvato dalla Commissione di Biblioteca; b. sovrintende, con responsabilità amministrativa, all.attività della Biblioteca, alla gestione del patrimonio e delle risorse economiche assegnate, alla gestione del personale e all.organizzazione dei servizi; c. rappresenta la Biblioteca nei rapporti con le altre Strutture e gli Organi dell.Ateneo; d. predispone la relazione annuale sull'attività svolta da trasmettere al CAB e alla Commissione di Biblioteca; e. presenta al Comitato Direttivo del CAB le richieste di personale e di finanziamenti; f. propone alla Commissione di Biblioteca le sanzioni a carico degli utenti della Biblioteca che si rendano responsabili di gravi violazioni al Regolamento di funzionamento della Biblioteca. Art. 5 . La Commissione di Biblioteca La Commissione di Biblioteca è composta da: fino a un massimo di 9 rappresentanti del personale docente e ricercatore, designati dai Dipartimento di Agraria; il direttore della Biblioteca; un rappresentante del personale tecnico amministrativo in servizio presso la Biblioteca, eletto a maggioranza semplice e a scrutinio segreto dall'assemblea del personale indetta 10 giorni prima dal direttore della Biblioteca. La composizione della Commissione di Biblioteca, i cui componenti durano in carica tre anni e sono rinominabili una volta sola, è ratificata con delibera del Comitato Direttivo del CAB. La Commissione, convocata per la prima volta dal direttore della Biblioteca, elegge al suo interno il Presidente e approva il proprio Regolamento. In accordo con le linee guida stabilite dal Sistema Bibliotecario, la Commissione: fissa i criteri generali per l.uso dei fondi assegnati dal CAB, delle attrezzature e dei locali; approva il piano di sviluppo delle collezioni; approva il Regolamento di funzionamento della Biblioteca, in conformità a quanto stabilito nel Regolamento-Quadro, di cui all'art. 14 del Regolamento SBA, e la Carta dei servizi; avanza proposte di sviluppo sulle attività della Biblioteca; delibera sulla accettazione di eventuali donazioni, o assegnazioni di materiale bibliografico, che superino il limite dei 100 volumi; delibera sulle proposte di discarico inventariale; approva le richieste di finanziamento e di personale al Comitato Direttivo del CAB; approva il piano annuale delle attività e esprime parere sulla relazione relativa ai risultati conseguiti; approva le proposte di contratti, convenzioni e collaborazioni con Enti pubblici e privati presentate dal direttore della Biblioteca o da propri membri, verificandone la possibilità di attuazione e la congruenza con le finalità istituzionali della Biblioteca; su proposta del direttore della Biblioteca, approva le sanzioni a carico degli utenti della Biblioteca che si rendano responsabili di gravi violazioni al Regolamento di funzionamento della Biblioteca. Art. 6 . Servizi Ai sensi dell'art. 19 del Regolamento SBA, ogni biblioteca, anche con modalità articolate fra le varie sedi o sezioni, deve svolgere tutte le seguenti attività e fornire tutti i seguenti servizi: acquisizione, inventariazione e catalogazione descrittiva e semantica di tutto il materiale bibliografico-documentale acquisito, utilizzando i sistemi automatizzati di Ateneo; apertura agli utenti, con un orario reso pubblico, di almeno 35 ore settimanali; consultazione e lettura del materiale librario e documentale posseduto; prestito del materiale consentito; prestito interbibliotecario e document delivery; riproduzione di documenti a disposizione dell.utenza, nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dei diritti d.autore; assistenza nel recupero dell.informazione; postazioni per l.accesso alle risorse elettroniche dell.Ateneo; Tutti i servizi dovranno essere prestati in fasce orarie e quantità di tempo idonee a soddisfare le richieste degli utenti. In particolare i servizi indicati ai punti da c) a g). Art. 7 . Accesso e consultazione in sede L'.accesso alla Biblioteca è consentito agli utenti previsti all'art. 2 del presente Regolamento. Nella Sala grande della Biblioteca sono disponibili n. 65 postazioni per lo studio individuale. È consentito l'.accesso con libri propri, dispositivi digitali portatili o altro materiale documentario. Laddove i posti a sedere non fossero sufficienti a garantire le esigenze di tutti gli utenti, il direttore della Biblioteca ha la facoltà di riservare agli utenti interni di area fino ad un massimo di n. 50 postazioni. Tutte le risorse che costituiscono il patrimonio bibliografico e documentale edito, indipendentemente dal loro supporto, sono accessibili alla consultazione, fatto salvo quanto previsto dalla legislazione vigente in materia di diritto di autore e tutela della privacy. La consultazione di alcuni documenti può essere regolata da contratti specifici e pertanto essere limitata ai soli utenti interni. Per questioni logistiche non è possibile l'accesso diretto alle riviste possedute dalla Biblioteca. Per la consultazione delle riviste è necessario fare richiesta al personale compilando l.apposito Modulo di richiesta consultazione periodici disponibile sul sito della Biblioteca e presentando un documento di riconoscimento valido, o in alternativa la tessera della biblioteca. Per la consultazione dei libri antichi e di tutti i documenti editi prima del 1830 va inoltrata specifica richiesta via mail al Direttore compilando l.apposito Modulo di richiesta consultazione libri antichi disponibile sul sito della Biblioteca. La consultazione dei libri antichi può avvenire esclusivamente all'interno della Biblioteca e sotto la diretta sorveglianza del personale addetto. Art. 8 . Prestito Il prestito viene effettuato esclusivamente con le procedure automatizzate adottate dallo SBA (ad eccezione di eventuali disfunzioni occasionali dello stesso). Il prestito è personale e non cedibile; agli utenti può essere chiesto di esibire la tessera della biblioteca, il certificato di iscrizione, la carta di identità o un documento equipollente. Sono ammessi di diritto al prestito tutti gli utenti interni di area e tutti gli utenti interni di altre aree e SHARE, nonché gli utenti esterni se autorizzati dal direttore della Biblioteca. Gli studenti sia interni all'.Università di Napoli Federico II, sia appartenenti ad una delle Università aderenti alla Convenzione interuniversitaria SHARE - devono essere in regola con il pagamento delle tasse. Il beneficiario del prestito è responsabile dell.integrità dell.opera ricevuta e della sua restituzione entro i termini di scadenza. All'atto della restituzione del prestito, l'utente può richiedere una ricevuta che attesti l'avvenuta restituzione. L'utente è tenuto a comunicare tempestivamente cambiamenti di indirizzo, telefono e posta elettronica. Il numero dei volumi che un utente può prendere in prestito è così regolato: Docenti del Dipartimento di Agraria: fino a 5 volumi Utenti interni di area e utenti interni di altre aree e SHARE: fino a 2 volumi Utenti esterni: 1 volume per volta La durata del prestito è così regolata: Volumi presi in prestito dagli utenti interni di area e dagli utenti interni di altre aree e SHARE: 15 giorni Volumi presi in prestito dagli utenti esterni: 7 giorni. I volumi vanno restituiti entro il termine dei giorni stabiliti per il prestito. Il direttore della Biblioteca, per esigenze della biblioteca stessa, si riserva il diritto di richiedere in qualsiasi momento la restituzione dei prestiti. Per alcuni volumi normalmente non ammessi al prestito è possibile richiedere un .prestito breve. (dalle 13.00 del venerdì alle 12.00 del lunedì successivo). Si possono richiedere in prestito breve fino a due volumi contemporaneamente. La riconsegna in ritardo di un prestito breve comporta la sospensione dal servizio di prestito per un mese. Solo ai docenti del Dipartimento di Agraria è consentita la richiesta di un "prestito lungo" per monografie di ricerca (sono espressamente escluse da questa tipologia di prestito le opere di consultazione e tutti i volumi ad uso didattico). Si possono richiedere in prestito lungo fino a due volumi contemporaneamente. Il prestito lungo dura 180 giorni. Art. 9 . Materiali esclusi dal prestito Sono esclusi dal prestito, salvo disposizioni del direttore: materiale non ancora inventariato o catalogato; opere di consultazione e di uso frequente: enciclopedie, dizionari, vocabolari, codici, repertori, bibliografie; materiale manoscritto a stampa e antico, raro e di particolare pregio storico-artistico e autografato; tesi di laurea; microfilm, microfiches; opere ricevute in prestito interbibliotecario per le quali sia richiesto dall'istituzione prestante l.obbligo della lettura in sede; materiale per il quale il donatore o il testatore abbia espressamente vietato il prestito; opere a fogli mobili; periodici; libri in precario stato di conservazione; opere ad uso interno per i servizi di biblioteca; documenti su supporto elettronico: tutti quelli che, pur non rientrando nei punti precedenti, non risultino prestabili nel catalogo di Ateneo. Art. 10 . Obblighi e sanzioni relativi al prestito. La Biblioteca provvede a verificare periodicamente l'.avvenuta restituzione nei tempi previsti dei documenti dati in prestito. La mancata restituzione dei documenti ricevuti in prestito, entro il limite di scadenza stabilito, comporta la sospensione dal servizio in misura proporzionale al periodo di ritardo. In caso di mancata restituzione di un documento ricevuto in prestito, trascorsi 5 giorni dal terzo e ultimo sollecito, il direttore della Biblioteca procederà alla segnalazione dell.inadempiente, per appropriazione indebita, agli organismi disciplinari istituzionali. L'utente che riceve un'opera in prestito deve controllarne l'integrità e lo stato di conservazione e far presente immediatamente al personale addetto, a proprio discarico, le mancanze e i guasti in essa eventualmente riscontrati.